Così se protegge il clima.

Efficienza energetica su, costi giù.

La Cina deve risparmiare energia

 

Cartelli segnaletici illuminati all’aeroporto di Pudong lasciano un segno per il futuro

“Green Games“(giochi verdi): questa l’etichetta, con cui Pechino si è candidata con successo ai Giochi Olimpici estivi 2008. Dietro questo nome si nasconde un programma ecologico, il cui bilancio preventivo ammonta, secondo i dati ufficiali, a 11 miliardi di euro. Con questa gigantesca somma si sono tra l’altro progettate strutture olimpiche sostenibili e del più alto livello tecnico: l’efficienza energetica degli edifici ha un ruolo importante. Oltre a ciò si è potenziata la rete metropolitana, si sono trapiantati stabilimenti industriali ai margini della città e si è dato avvio ad un programma di riforestazione a nord della città. Pechino vuole darsi una pennellata di verde.

In occasione dei Giochi si è massicciamente costruito non solo nella capitale, ma anche a Shanghai, a circa 1000 chilometri di distanza. Qui è stato ultimato per tempo, prima del grande evento sportivo, il terminal 2 dell’aeroporto di Pudong. Anche nel caso di questo progetto edilizio, sostenibilità ed efficienza energetica sono stati criteri essenziali per assegnare l’incarico, come può riferire Xiongxiong Lin della XIAMEN QUNLI. Malgrado la forte concorrenza, la sua azienda si è aggiudicata l’appalto per il design delle indicazioni segnaletiche illuminate del nuovo terminal. “Alla fine abbiamo saputo prevalere, perché siamo riusciti a superare al meglio il divario tra buon risultato luminoso e basso consumo energetico“, dice Lin. Il basso consumo energetico risulta possibile per un particolare sistema di costruzione, che secondo le parole di Lin rappresenta finora una novità negli aeroporti cinesi: “La nostra segnaletica è illuminata solo ai bordi. Questo è possibile, perché noi come lastre utilizziamo PLEXIGLAS® EndLighten.“ Il materiale è un vetro acrilico (PMMA) trasparente a diffusione luminosa con un particolare comportamento luminoso. Le lastre si fanno illuminare sui bordi e distribuiscono uniformemente sulla superficie laterale la luce fornita. “Il vantaggio sta nel fatto che occorre montare sorgenti di luce solo più ai bordi. Con il vetro acrilico tradizionale, noi dovevamo sempre retroilluminare l’intera lastra. Per questo ci volevano naturalmente molte più fonti di luce e dunque anche un maggior dispendio di energia“, spiega Lin. Il consumo di elettricità si può così ridurre notevolmente. Aggiunge Lin: “Si può così risparmiare fino al 50% di elettricità. Per il gran numero di moduli luminosi e i crescenti prezzi energetici, ciò paga soprattutto guardando al futuro.“

Dato l’immenso fabbisogno di energia da parte dell’economia, proprio nelle regioni cinesi del boom capita spesso che manchi la corrente. Fabbriche e popolazione sono continuamente invitate a risparmiare energia. Edifici il più possibile efficienti in termini di energia sono quindi d’interesse vitale per lo Stato cinese. Nel caso dei cartelloni segnaletici illuminati di PLEXIGLAS® non conta però solo un basso consumo di elettricità. “Essi devono essere ben visibili. Ciò significa che devono risplendere in modo chiaro e uniforme. Allo stesso tempo devono però anche occupare meno posto possibile“, dice Lin. Le indicazioni segnaletiche devono inserirsi nella moderna architettura dell’edificio con una forma sottile e splendere con sufficiente chiarore per essere ben notate. Le indicazioni sono così recepite in modo intuitivo. Ciò è importante per la cosiddetta concezione “people-oriented“, vale a dire orientata all’uomo, del sistema di guida degli ospiti dell’aeroporto di Pudong. In definitiva, i passeggeri devono essere condotti in modo sicuro alla meta per tutti i quattro piani del complesso di edifici di 480.000 m2 – dalla scaletta dell’aereo all’uscita con la stazione dei taxi, la fermata degli autobus oppure alla stazione ferroviaria per le lunghe distanze, passando per il ritiro del bagaglio e il controllo passaporti.

Con l’apertura del terminal 2 lo scorso marzo, la capacità annua dell’aeroporto di Pudong è passata da circa 20 a 60 milioni di passeggeri, facendolo così rientrare nel gruppo dei più grandi aeroporti del mondo. E con l’esposizione mondiale Expo 2010 a Shanghai, per l’aeroporto di Pudong si prospetta già la prossima manifestazione di classe superlativa dopo l’Olimpiade. Per l’esposizione mondiale, i gestori dell’aeroporto contano su 24 milioni di passeggeri in più. Con lo slogan “Better City, Better Life“, l’Expo 2010 si occuperà dei problemi urbani del 21° secolo. Anche qui il tema Energia ha un ruolo importante. Il nuovo terminal dell’aeroporto di Shanghai con le sue indicazioni segnaletiche illuminate mostra già oggi dove conduce la strada al risparmio energetico.


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Cartelli segnalatori che risparmiano energia con PLEXIGLAS EndLighten®. Scarica il PDF

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